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CROP - Tecnica SuperCrop

Le tecniche di Supercropping sono versioni estreme delle piegature e prevedono di danneggiare uno o più rami in modo riparabile dalla pianta stessa. Rientrano quindi nelle tecniche HST perché causano punti di trauma irreversibili. Il trauma causato dal Supercropping genera una reazione ricostruttiva dei tessuti che migliora il flusso di nutrienti verso la cima del ramo spezzato. Il risultato consiste in una maggiore compattezza della pianta e un maggior numero di fiori di grandi dimensioni. Le piante sottoposte a questo tipo di stress producono anche quantità maggiori di oli, resine e aromi, grazie alla reazione naturale della pianta in autodifesa da predatori o condizioni ambientali sfavorevoli.  

Come spezzare il Ramo nel SuperCrop

In fase vegetativa a partire dalla seconda o terza settimana, o quando la pianta è alta circa 30 cm, si selezionano i rami ancora teneri e non legnosi, in particolare quelli che tendono a crescere maggiormente in altezza poiché l’obiettivo di questa e altre tecniche di coltivazione è la creazione di un tappeto uniforme di cime fiorite perfettamente esposte alla luce.

SI prende il ramo fra pollice e indice nel punto che si desidera spezzare, si stringe la parte fra le dita in modo da ammorbidire il tessuto interno e si muove alcune volte avanti e indietro la parte da piegare. Infine si spezza con decisione il ramo. È fondamentale spezzare il midollo interno lasciando integra l’epidermide fibrosa esterna che funge da “pelle”. Se si lesiona la pelle esterna è necessario avvolgere la parte con del nastro. Molti preferiscono rinforzare in ogni caso la parte spezzata con nastro, che andrà rimosso dopo 7 giorni circa. 

Bisogna danneggiare realmente il ramo, anche se questo può apparire brutale per la pianta, altrimenti si rialzerà presto verso la luce. Dopo l’operazione, la parte di ramo spezzata deve restare piegata in orizzontale, a 90° rispetto al resto del ramo. Il punto spezzato non deve presentare lesioni esterne e nel caso la parte spezzata si pieghi troppo verso il basso è possibile avvolgere il punto spezzato con del nastro.

Recupero e Ricrescita

Dopo circa una settimana è possibile rimuovere l’eventuale nastro perché la pianta avrà sviluppato un “gomito” più spesso e in grado di sostenere da solo la parte apicale del ramo. Solitamente la pianta recupera dal trauma del Supercrop più velocemente rispetto alla defogliazione, al Top o al FIM. Nonostante questo è bene non spezzare troppi rami in un’unica sessione, cercando di capire se la pianta ha superato lo stress e ha ricominciato a crescere regolarmente prima di intervenire con Supercropping su altri rami. Può essere utile supportare i rami spezzati legandoli a bastoncini per evitare rotture accidentali. Al termine della fase vegetativa i rami spezzati dovranno formare un prato verde di altezza omogenea con tutti i punti di fioritura in piena luce.

Il Supercrop è una tecnica rapida e veloce che può essere applicata anche a tutti i rami, ma è necessario dedicare attenzione alla delicata operazione di spezzatura. Un Supercrop eseguito di fretta potrebbe richiedere molte fasciature sulle lesioni e un maggiore tempo di recupero. Rispetto ad altre tecniche, come il Topping, ha il vantaggio di fermare completamente la crescita verticale.  

Le varianti del SuperCrop

Il Crimping è una tecnica HST che prevede di danneggiare il midollo interno del fusto, e quindi non dei singoli rami come nel Supercrop. Facile immaginare che non è cosa per principianti. Si esegue ripetutamente, anche ogni settimana, durante la crescita vegetativa. Ulteriore variante è una spezzatura continua di tutti i rami, che non arriva a piegarli come nel Supercrop ma causa comunque la ricostruzione dei canali di alimentazione delle cime, con il conseguente aumento di flussi nutritivi. È anche possibile lesionare parzialmente il midollo del fusto in un singolo punto e poi applicare una tecnica di legatura Tie Down per mantenere una crescita guidata in orizzontale. Alcuni coltivatori torcono il fusto oltre a piegarlo per creare un più grande canale di scorrimento della linfa. È possibile applicare una torsione dei rami con pollice e indice anche nel normale Supercropping prima di spezzare. In questo modo si ammorbidisce il midollo e risulta più semplice evitare danni alla fibra esterna.  


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