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Parassiti a Bassa Mobilità

I parassiti in questo gruppo hanno lentezza di movimento e dimensioni che li rendono facilmente rimuovibili con mezzi meccanici. Sono frequenti nelle coltivazioni all’aria aperta, dove possono portare gravi danni, mentre sono rari e rapidamente eliminabili in una grow room.  

La Cocciniglia e le Cimici
Cocciniglia Cotonosa

Il nome viene dallo spagnolo cochinilla, porcellino di terra. Le cocciniglie sono insetti rotondi di colore bianco, giallo, marrone o grigio che si muovono pochissimo e misurano pochi millimetri. Si concentrano sui gambi e vicino ai nodi. Secernono una sostanza cerosa o setosa con la quale si ricoprono formando uno scudo protettivo. Con gli artigli della bocca restano attaccate alla pianta e perforano i tessuti per nutrirsi di linfa. Le lesioni indeboliscono la pianta e facilitano l'ingresso di altri parassiti. Rilasciano una sostanza che facilita l’insediamento di virus e funghi come la fumaggine. Simili alle cocciniglie sono gli pseudococchi.

Come le cocciniglie, anche le cimici (il cui nome esatto è rincoti) sono coperte da una corazza cerosa. Hanno grandi dimensioni ed è quindi semplice rimuoverli manualmente. Possono però volare. Si trovano spesso su steli e tronchi ma si nutrono della linfa che trovano perforando le foglie. Anche la loro secrezione attira le formiche e favorisce l’insediamento di altri parassiti.

Rimedi Naturali per Cimici e Cocciniglie

Questi insetti sono molto resistenti agli antiparassitari grazie al loro scudo protettivo. Viste le dimensioni e la scarsa mobilità, le azioni meccaniche sono da compiere per prime rimuovendoli dalla pianta con un raschietto o una spugna e poi con getti d’acqua. I rimedi naturali sono simili a quelli per gli afidi: è possibile strofinare una spugna imbevuta di alcool sulle colonie e poi nebulizzare prodotti a base di piretro o di olio di neem, come Protect Killer di AgroBacterias. Nella lotta biologica i nemici naturali sono le coccinelle. Cimici e cocciniglie prediligono climi caldi e secchi, quindi innalzare l’umidità per alcune ore può aiutare gli altri metodi di contrasto.

I Bruchi
Bruco

Il bruco è lo stadio larvale della farfalla. La maggior parte delle specie si nutre di foglie e fiori. La sostanza che secernono facilita l’attacco delle muffe. Sono lunghi da 1 a 10 cm, cilindrici. Spesso sono verdi, ma anche altri colori e a volte mimetici. La maggior parte dei bruchi hanno paia di zampe su tutto il corpo, mentre i geometridi sono bruchi con due paia di zampe alle due estremità. Camminano puntando le anteriori e inarcando il corpo per portare avanti le posteriori. Molti bruchi possono fare ragnatele e bozzoli setosi. È possibile stendere reti sulle piante per evitarne ingresso. Per combatterli nebulizzare una soluzione di piretro, olio di neem oppure aglio, peperoncino e altri antiparassitari naturali. Scuotere poi le piante per far cadere i bruchi sul terreno.

Le Lumache e le Chiocciole
Chiocciola

Chiocciole e lumache trovano ambiente ideale nei terreni umidi e ombreggiati, dove si nascondono nell’erba e nel fogliame sul terreno, uscendo di notte e nelle giornate piovose per mangiare. Si nutrono di foglie o qualsiasi parte tenera della pianta. Possono causare gravi danni alle piante adulte e sterminare germogli o piante giovani. Pulire il terreno per mantenerlo asciutto in superficie e controllare le piante di notte, oppure cercare al mattino le strisce di mucillagine argentata che lasciano muovendosi. Le lumache vanno rimosse ed eliminate manualmente. Rane e rospi mangiano lumache ma il più conosciuto metodo biologico di lotta alle lumache utilizza trappole contenenti birra, che amano bere fino alla morte.

La migliore difesa è la costruzione di barriere fisiche. È possibile cospargere sale attorno alla coltivazione, senza farlo assorbire dal terreno, e poi cenere, sabbia, segatura, gusci d’uovo o qualsiasi materiale che realizzi una striscia di terreno secca, ruvida, tagliente e assorbente attorno alla coltivazione. Le singole piante si possono poi proteggere con una bottiglia di plastica alla base del fusto e anche con un filo di rame che procura alle lumache una micro scossa elettrica. Timo, salvia e ortica piantanti attorno alla coltivazione aiutano a tenerle lontane. La maggior parte degli antiparassitari industriali contro le lumache hanno una tossicità che li rende sconsigliati in una coltivazione domestica.


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