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Oidio - Come Combatterlo

L’oidio è detto anche mal bianco, in inglese powdery mildew, cioè muffa polverosa per il suo aspetto e la sua consistenza. È una malattia causata da funghi che un tempo si credeva appartenere al genere oidium. Le spore vengono trasportate dall’aria o da qualsiasi oggetto e sono presenti ovunque. Possono sopravvivere all’inverno restando dormienti e attivandosi solo quando le condizioni climatiche diventano favorevoli.  

Come Riconoscerlo
Come Riconoscere l'Oidio (Mal Bianco)
Come Riconoscere l'Oidio (Mal Bianco)

Controllare anzitutto le foglie più basse e le piante collocate negli angoli meno ventilati. La materia bianca polverosa che si vede sulle foglie a infestazione avanzata è la parte apicale del fungo. La sua base aderisce al tessuto fogliare e resta invisibile per alcuni giorni. Poi si sviluppano piccole macchie bianche in rilievo di aspetto simile al feltro. Questa è la “fioritura” del fungo, che a questo punto si può diffondere su tutte le parti della pianta. Le foglie infette si decolorano sotto il feltro micelico e poi la necrosi secca la foglia o la espone ad altri parassiti, come la botrite. Controllare l’interno delle fruttificazioni, perché l’attacco comincia in parti non visibili e i frutti anche parzialmente infestati vanno rimossi. I frutti attaccati da muffe e funghi non sono utilizzabili e il loro odore diventa cattivo.

Le Condizioni Ambientali
Come Combattere l'Oidio (Mal Bianco)
Come Combattere l'Oidio (Mal Bianco)

L’infezione è favorita da umidità elevata con bassa illuminazione e aerazione. Condizioni migliori per la riproduzione del fungo sono temperature attorno a 20-22 gradi e umidità superiore al 50%. Le grow room SOG/ScrOG ad alta densità facilitano la formazione di microclimi freschi e umidi favorevoli al fungo. La malattia si manifesta spesso sulle foglie delle piante giovani per poi estendersi a foglie, rami e frutti di tutte le piante. Nelle coltivazioni outdoor si sviluppano spesso in primavera e inizio estate. Il vento favorisce la diffusione delle spore, mentre la pioggia le lava via insieme al feltro lanuginoso del fungo.

Prevenire ed Eliminare l'Oidio
Oidio (Mal Bianco)
Oidio (Mal Bianco)

Anche contro l’oidio le migliori difese sono il controllo climatico, la pulizia e l’ispezione delle piante. Rimuovere l’eccesso di fogliame verde dalla pianta per favorire la circolazione d’aria. Eliminare il fogliame secco dalla zona di coltura. Evitare di innaffiare o nebulizzare prima delle ore di buio quando l’umidità è già destinata a salire. Evitare accumuli di umidità e ridurre le innaffiature negli ultimi giorni prima del raccolto quando i frutti sono carichi di acqua. Se possibile ridurre la densità delle piante nel Grow Box e la densità del fogliame basso.

L’oidio è quasi impossibile da curare in fioritura, quindi la prevenzione è fondamentale. Al primo sospetto di condizioni ambientali favorevoli ai funghi cominciare un trattamento spray preventivo su tutta la pianta. Una completa spruzzatura di ogni parte della pianta con acqua durante le ore calde elimina le spore del fungo. I funghi prosperano in ambienti acidi. Rendere alcalina l’acqua da nebulizzare alzando il pH fino a 8. Per far questo si può utilizzare bicarbonato di sodio o di potassio. Quando si individuano tracce di oidio le parti attaccate vanno rimosse immediatamente. Bisogna tagliare con tutto il gambo le foglie più infestate e chiuderle in un contenitore evitando di scuoterle per non disperdere le spore nell’aria.  

Strumenti Utili in Indoor

Se durante le ore di buio i valori climatici rilevati con il termoigrometro entrano nella fascia favorevole a funghi e muffe, bisogna considerare un sistema di riscaldamento notturno ed eventualmente un deumidificatore. In alternativa è possibile inserire uno ionizzatore o un ozonizzatore che, oltre a eliminare gli odori, uccidono spore e batteri presenti in acqua e aria. L’installazione di un filtro all’ingresso dell’aria contribuisce a tenere le spore fuori dal Grow Box. Aumentare il movimento d’aria nelle zone umide con un ventilatore oscillante, ma solo dopo aver sconfitto un eventuale infestazione per evitare di spargere le spore.

Nemici Biologici dei Funghi

Esistono diversi componenti naturali utili per nebulizzazioni fogliari contro l’oidio. Fra i fungicidi fatti in casa si trovano gli spray con acqua e aceto di mele, bicarbonato di sodio, olio di neem, cannella, aglio, chiodi di garofano, con diverse piccole varianti nell’azione fungicida che possono risultare efficaci in alcuni casi e inutili in altri.

In agricoltura la difesa chimica contro l'oidio si effettua con diffusione preventiva di zolfo in polvere. Non ha tossicità e si rimuove facilmente da frutta e ortaggi, ma su altre piante questo trattamento è spesso sconsigliato, almeno in fase di fruttificazione. Prodotti specifici per il giardinaggio domestico sono Oidio Killer di AgroBacterias, FUNGONE di Aptus, che elimina funghi e muffe sprigionando ozono, CANNA CURE che crea una patina in grado di impedire attacchi di funghi, muffe e molti parassiti. Prodotti come Diamond Shield di Plagron o K-Equiseto agiscono invece a livello sistemico della pianta, apportando nutrienti che ne rafforzano le difese naturali.


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