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Mosca Bianca e Moscerini

Oltre agli afidi, che possiedono ali e possono volare per brevi tratti, esistono altri parassiti in grado di spostarsi volando da una pianta all’altra. Provocano danni simili e si combattono con gli stessi strumenti. Infestano sia le coltivazioni all’aria aperta, sia le serre. Al contrario dei parassiti a bassa mobilità, spesso attaccano le piante a partire dalle parti più alte e le popolazioni adulte si spostano da una pianta all’altra.

La Mosca Bianca
Mosca Bianca

La mosca bianca o aleurodide si nasconde e depone le uova nel terreno e sulla parte inferiore delle foglie. Si si nutre della loro linfa danneggiandole fino alla necrosi. È grande circa 2 mm e somiglia a una piccola farfalla bianca. Ha un’alta capacità riproduttiva ed è molto pericolosa per le coltivazioni. La sua secrezione di melata ricca di zucchero favorisce muffe, fumaggine e infezioni virali. I danni causati dalla mosca bianca sono simili a quelli degli afidi e dei ragnetti rossi. Ama i climi caldi e umidi con scarsa ventilazione tipici delle serre, ma durante l'estate infesta anche le coltivazioni all’aperto. Se ne scopre la presenza scuotendo i rami per farle volare. Sia gli esemplari adulti, sia larve e uova sono molto resistenti agli antiparassitari.

Contenere l'Invasione di Mosca Bianca

In genere, le dialeurodi si scoprono quando sono già ben insediate e riprodotte. Rendere ben drenante il substrato e non eccedere nell’innaffiatura per tenere bassa l’umidità è l’unica misura preventiva, oltre a una corretta nutrizione delle piante per rafforzare i tessuti e le difese naturali. Su grandi coltivazioni si usano i nemici della mosca bianca come imenotteri, vespe parassite e altri insetti o batteri. Nelle serre si possono utilizzare trappole cromotropiche gialle dove le mosche volano e rimangono incollate. Questo limita la popolazione adulta ma non risolve l’infestazione. La spruzzatura con saponi insetticidi e piretro risulta di solito efficace, ma solo dopo aver rimosso le foglie troppo cariche di uova. Una spugna bagnata con soluzioni di acqua e antiparassitari aiuta a rimuovere uova e larve. 

Moscerini del Terriccio

I moscerini grigi e neri volanti e saltellanti, dai 2 ai 4 mm con zampe lunghe che si trovano spesso nelle zone buie e umide sono Sciaroidea, o moscerini dei funghi. Depongono le uova vicino alle radici e le loro larve se ne cibano danneggiandole. Sono frequenti nelle colture idroponiche a causa dei substrati molto umidi. L’azione delle larve di moscerino sulle radici rallenta o compromette gravemente la crescita delle piante giovani ed espone i tessuti ad altri parassiti, come le muffe Fusarium o Pythium. Gli adulti, oltre a rilasciare melata che favorisce le muffe, possono incollarsi ai fiori e ai frutti resinosi rendendoli poco apprezzabili.

I moscerini dei funghi si combattono con trappole adesive gialle appena sopra il substrato. Asciugare il terreno e cospargerlo con sabbia per impedire alle uova di schiudersi. Ridurre le innaffiature e non lasciare il substrato intriso di acqua. È possibile diluire nell'acqua di irrigazione Soil Attack Liquid di Aptus che emana repellenti per insetti come i moscerini. Nei casi estremi cambiare vaso e rinvasare in un nuovo substrato eliminando il vecchio. Il prodotto più utilizzato oggi nelle coltivazioni indoor e domestiche è Fungus Gnat Off, di origine naturale e utile contro molti tipi mosche, moscerini e insetti volanti.  


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