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Induzione a fioritura

Saper indurre a Fioritura una pianta in modo corretto è forse il segreto più importante per il successo del vostro giardino indoor. Si tratta infatti di una tecnica molto semplice, ma fondamentale, per convincere le vostre piante a comportarsi in un modo o in un altro: ovvero a concentrare le proprie forse nello sviluppo di foglie, rami e fusto, oppure nello sviluppo dei fiori e dei frutti. La fase in cui la pianta concentra le forze per la produzione di cellulosa (fibre vegetali "verdi") è chiamata Crescita Vegetativa, mentre la fase in cui avviene la vera e propia produzione di fiori e frutti (normalmente partendo dall'impollinazione) è comunemente chiamata Fase di Fioritura o Fase di Fruttificazione.

Simulare le Stagioni

Il coltivatore indoor, lavorando con un "sole" artificiale è quindi in grado di decidere la lunghezza delle fasi, ottenendo così uno sviluppo a suo piacimento. Si tratta semplicemente di "imitare" il ciclo delle stagioni, simulando la luce estiva e successivamente la luce autunnale.

Durante l'estate (per esempio il 21 giugno o solstizio d'estate) le giornate sono molto lunghe e le notti sono corte, l'inclinazione dei raggi solari che attraversano l'atmosfera fa sì che lo spettro luminoso sia ricco di luce bianca chiara, fredda. Al contrario quando ci si avvicina all'inverno le giornate si accorciano e le notti si allungano e cambia anche l'inclinazione dei raggi solari nell'atmosfera; è per questo motivo che in autunno il sole sembra più giallo intenso e meno giallo-bianco. Le piante sono in grado di capire in quale stagione si trovano grazie ai "cripto-cromosomi" che funzionano come un orologio, ovvero contano il tempo che passa tra alba e tramonto, regolandosi di conseguenza. Una pianta in fase Vegetativa, quindi in estate, sa di avere ancora un sacco di tempo prima di dover pensare a riprodursi, quindi passa il tempo irrobustendo la propria struttura, mentre quando arriva l'autunno le piante iniziano a fiorire o a fruttificare al fine di riprodursi perchè capiscono che si avvicina l'inverno (e conseguentemente la loro morte, o letargo).

Gestire le Fasi

Nella maggior parte delle coltivazioni indoor, dopo aver ottenuto un semenzale sano e robusto, si tende dapprima ad imitare l'estate facendo fare un periodo di Fase Vegetativa al fine di irrobustire la pianta e prepararla alla fioritura, e in un secondo momento si passa alla fase di Fioritura per ottenere i prodotti del proprio orto.

 

Fase di Crescita Vegetativa

Premettendo che è sempre meglio tenere un ciclo su base 24 ore (fase di luce + fase di buio = 24 ore) la fase di Vegetativa si ottiene lasciando la lampada accesa per periodi lunghi, generalmente dalle 16 al giorno in su, mentre le notti devono essere corte, di solito inferiori alle 8 ore. Tra i coltivatori commerciali il fotoperiodo (rapporto tra ore di luce e ore di buio) più comuni sono il 18/6 oppure il 24/0. Sui forum di settore si possono trovare  infinite discussioni su cosa sia meglio tra le due: senza entrare nel merito possiamo sicuramente dire che con un fotoperiodo di tipo 24/0 si ottiene una crescita più rapida, ma molti preferiscono il tipo a 18/6 per alcuni motivi:

  1. il ciclo 24/0 solitamente non esiste in natura
  2. anche in fase di vegetativa le piante hanno bisogno di un minimo di ore di buio per eliminare alcune tossine e per apprezzare l'escursione termica e ridurre la traspirazione.
  3. i vantaggi tra 24/0 e 18/6 in termini di rapidità di crescita non sono così evidenti
  4. le piante mantenute a 24/0 faranno più fatica a entrare in fioritura rispetto alle piante tenute a 18/6

 

 

Fase di Fioritura e Fruttificazione

La fioritura è la fase più importante e sicuramente più delicata di tutto il ciclo vitale del vostro giardino. Si ottiene fornendo alla pianta un fotoperiodo con giorni più corti e notti più lunghe, il più comune è quello di tipo 12/12. Passando improvvisamente da un fotoperiodo 18/6 a uno 12/12, la pianta si trova ad aver fatto un salto di parecchi mesi in un solo giorno, quindi, accorgendosi di essere in ritardo rispetto alla stagione comincia a fiorire con grande rapidità. Questo è il motivo per cui le fioriture delle coltivazioni indoor sono normalmente più rapide di quelle fatte in natura.

 

 

Errori più Comuni

Ci sono alcune cose da tenere sempre a mente quando si coltiva indoor:

  • i periodi di buio, specialmente durante la fioritura, devono essere di buio assoluto (la massima intensità permessa è pari a quella della luna piena). Se al contrario il nostro spazio di coltivazione indoor presenta infiltrazioni luminose (luce che entra dagli spifferi) le piante potrebbero avere problemi a fiorire, non riuscendo bene a distinguere la notte dal giorno.
  • i periodi di buio in fioritura devono SEMPRE essere ininterrotti. Vietato accendere la lampada (anche per 5 secondi) quando c'è il periodo di buio. Questo è importantissimo per non disorientare le piante che potrebbero pensare di aver cambiato stagione e ritornare in fase Vegetativa.
  • le fasi di vegetativa e di fioritura vengono attivate tramite il Fotoperiodo (rapporto tra giorno e notte) e non tanto dal tipo di lampada usata. Ci sono lampade specifiche per la vegetativa (a 4000K° o 6400K°, con luce bianca fredda) e per la fioritura (a 2700K°, con luce giallastra) che danno migliori risultati durante ogni specifica fase, ma cambiare la lampada senza cambiare l'impostazione del timer non è sufficiente per innescare la fioritura.

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