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Afidi: un Nemico Appiccicoso

Afide: Un Nemico Appiccicoso
Afide

Gli afidi, comunemente chiamati pidocchi delle piante, insieme agli acari sono i peggiori parassiti di molte specie vegetali perché si riproducono velocemente e danneggiano seriamente il fogliame. Sono spesso ovali , verde brillante, giallo, grigio-nero o altri colori. Grandezza 1-3 mm quindi visibili a occhio nudo o con una lente. Quasi tutte le specie hanno antenne e sviluppano ali che permettono di riprodurre la popolazione in diverse zone del giardino quando una pianta è completamente colonizzata. L’afide predilige ambienti secchi, invade prima la parte inferiore delle foglie giovani fino ad arrivare alle infiorescenze. Danneggia il tessuto per nutrirsi della linfa finché la foglia appassisce. Le loro secrezioni zuccherine danneggiano ulteriormente la pianta, attirano formiche e altri insetti, facilitano la formazione di funghi e muffe. Gli afidi possono portare anche batteri e virus.  

Sconfiggere gli Afidi
Afidi - Infestazione sul ramo di una pianta

In poche settimane può colonizzare completamente la pianta partendo solo da una decina di esemplari. Va individuato alla comparsa dei primi individui non ancora pronti per la riproduzione. Raggiunge la maturità in 7 giorni, quindi è bene ispezionare a fondo la pianta almeno ogni settimana. Le coccinelle si nutrono di afidi, che però hanno una capacità riproduttiva così alta da non permettere una lotta biologica efficace. La pacciamatura del terreno può aiutare a prevenire le infestazioni coprendo intorno alla pianta con paglia o tessuto plastico traspirante nero da giardinaggio.  

Azioni Meccaniche

Scrollare la pianta, se possibile capovolta, e passare le dita inumidite con acqua su tutte le foglie, dalla base verso l’esterno e fra le nervature. Prima e dopo le carezze, una bella doccia fresca (alla pianta). Le foglie più infestate vanno rimosse. Non riposizionare la pianta completamente bagnata sotto le luci della grow box. Meglio eseguire il trattamento prima delle ore di buio. Oltre alla rimozione manuale degli afidi con acqua, dita o spugna umida bisogna spruzzare lo spray fogliare. Attenzione: alcuni sopravvissuti potrebbero nascondersi nel terreno.

Azioni Biochimiche

I componenti usati più spesso per preparare antiparassitari contro l’afide e innocui per le piante e per l’uomo sono: infuso di piretro, peperoncino, tabacco, ortica, cipolla, foglie di pomodoro. Si lasciano a macerare uno o più di questi materiali in acqua e poi si spruzza il composto su tutte le parti, sopra e sotto le foglie. L’aglio svolge anche azione contro funghi e batteri. Meglio aggiungere allo spray dell’olio vegetale come olio di neem, e anche sapone di Marsiglia. Si può ripetere il trattamento anche 2-3 volte al giorno.

Prodotti di Origine Naturale

Esistono in commercio composti biologici specifici contro i vari tipi di parassiti, fra cui l’afide. I prodotti di origine chimica sono da sconsigliare in una coltivazione domestica. Esistono nutrienti che aiutano la pianta a produrre difese naturali come Atami Bio Defence e composti a base di silicato di potassio che rinforzano e induriscono i tessuti delle piante, come Barrier Top Crop o Rhino Skin di Advanced Nutrients. E infine quelli che creano una patina protettiva per impedire l’attacco dei parassiti alle foglie come CANNA Cure. A base di olio di neem sono AgroBacterias Protect Killer e Plagron Mighty Neem, mentre Urtica di General Organics unisce le proprietà repellenti dell’ortica con numerosi microelementi che integrano il nutrimento della pianta.


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